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"Grande è la forza di richiamo che risiede nei luoghi." (da Cicero)

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1.900 - 1.999 d.C.
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Composizione in rilievo su soggetti natalizi

Questa composizione di scene natalizie in rilievo intagliato e dipinto, raccolte in una cornice di legno, fu realizzata all'istituto d'arte di Ortisei intorno al 1960 sotto la guida dei maestri Luis Piazza e Milli Schmalzl. Uno degli allievi coinvolti era Martin Gurschler, che più tardi intraprese una brillante carriera di artista.  

Questo bene culturale fa parte del tour "La fioritura economica di Ortisei a fine Ottocento: ville e laboratori artigianali".

Autoritratto di intagliatrice

Katharina Kasslatter, detta Trina da Gustin, fu una delle prime donne che frequentarono la scuola di intaglio di Selva Gardena, inaugurata nel 1908. Questa piccola scultura di cirmolo ritrae l'artista medesima seduta in costume tradizionale al tavolo di intaglio. Kasslatter aveva appreso l'arte dell'intaglio dalla madre fin dall'età di otto anni, e soleva firmare le proprie opere per distinguersi dai molti scultori anonimi che in quegli anni intagliavano a domicilio. 

Perline della Stube realizzata per l'esposizione universale di Parigi del 1925

Per l'esposizione universale di Parigi, gli allievi e gli insegnanti degli istituti d'arte gardenesi realizzarono il rivestimento di una Stube che fu insignito del grand prix e di tre medaglie per le sculture esposte. La perlinatura esprime il rinnovamento stilistico che caratterizzò l'arte gardenese nel periodo interbellico, favorito soprattutto dall'allora direttore Guido Balsamo Stella.

Diana

Questa scultura intagliata su legno al naturale raffigura Diana, la dea romana della caccia, con un capriolo sotto il braccio destro e un mazzo di fiori sotto quello sinistro. È una piccola scultura che esprime il rinnovamento stilistico che negli anni Venti del Novecento caratterizzò gli istituti d'arte gardenesi, dove il direttore Guido Balsamo Stella promosse un'apertura verso lo stile Liberty. 

 

Medaglia dell'esposizione universale di Parigi del 1925

Nel 1925, gli istituti d'arte gardenesi parteciparono all'esposizione universale di Parigi, e in quell'occasione Albino Pitscheider, maestro di intaglio che insegnò a Selva Gardena dal 1910 al 1914 e dal 1919 al 1940, fu insignito di una medaglia d'oro insieme al collega Lusi Insam. La medaglia ottagonale riporta sul lato anteriore un'allegoria della primavera, e sul retro un mazzo di fiori. 

Sagome da intaglio della ditta INRI raffiguranti personaggi della letteratura

Nel 1920, la ANRI distribuì sul mercato delle statuette di dodici personaggi di Charles Dickens, destinati a una nuova fascia di acquirenti e in alcuni casi esportati negli Stati Uniti. Le tre statuette esposte al Museo Val Gardena raffigurano il celebre lustrascarpe Sam Weller e i personaggi piccoloborghesi Mr. Pickwick e Mr. Pecksniff. È probabile che si tratti di sagome da intaglio per una produzione in serie. 

Cavallo e fantino snodabili

Questo cavallo con fantino snodabile prodotto in noce mordenzato nella bottega di Josef Insam zu Neuhaus, a Santa Cristina, si compone di ben 104 elementi. Queste figure snodabili di alto pregio (manichini o modelli accademici) si realizzavano al tornio fino a una grandezza di 201 cm. I loro giunti snodabili consentivano di dar loro innumerevoli posizioni, ed erano destinate a pittori, scultori, istituti d'arte e accademie. 

Galline razzolanti

Queste galline sono la prova che la fattura pregiata e artigianale incide sul valore e sul gradimento di un giocattolo di legno. Ma con l'avvento della produzione industriale di giocattoli a buon mercato, nell'Ottocento i prezzi di vendita dei giocattoli di legno subirono un crollo, e per gli artigiani gardenesi fu l'inizio del declino. Anche per questo decisero di dar vita all'istituto d'arte, e dal 1870 convertirono la loro attività all'intaglio artistico del legno e alla produzione di oggetti devozionali. 

Pinocchio e Fortunello

I personaggi di Pinocchio e Fortunello rispecchiano i cambiamenti politici, l'avvento di nuovi mercati, ma anche di nuove mode e tecnologie, gusti e approcci pedagogici nella produzione di giocattoli di legno gardenesi. La ditta SEVI, di proprietà di Vinzenz Senoner (Vastlè, Selva Gardena) riuscì per molto tempo a tenere il passo dei cambiamenti sociali che scandirono il Novecento, adeguandosi a nuovi mercati con proposte di qualità. 

Giocattoli di legno della ditta SEVI: pesci, elevanti e anatre

Pesci semoventi, elevanti rossi o anatre da tirare: la ditta SEVI incaricò diversi artisti italiani e tedeschi di ideare costantemente nuovi modelli e soggetti, e grazie alle nuove tecnologie, riuscì ad ampliare sia l'assortimento, sia i materiali impiegati. Così facendo, la SEVI arrivò a soddisfare tutta la domanda sul mercato dei giocattoli. Tuttavia, i suoi prodotti conservarono intatta la loro originalità e i l'impronta dell'artigianato artistico tradizionale.