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"Grande è la forza di richiamo che risiede nei luoghi." (da Cicero)

Umbone di ferro

Umbone (parapugno centrale metallico) di uno scudo di legno della tarda età del ferro (dal 6° al 2° secolo a.C.), rivenuto sul Col de Flam. Serviva a proteggere il pugno del guerriero, ed è di perfetta forgiatura celtica. L'oggetto testimonia o la presenza di guerrieri celtici, probabilmente mercenari, o l'imitazione delle armi galliche da parte dei fabbri locali. La parte lignea dello scudo non si è conservata. 

Pugnale di bronzo a manico pieno

Quest'arma di difesa, utilizzata anche per la caccia, di fattura e decorazione accurate, risale alla media età del bronzo. La cosa eccezionale è che sia stato rinvenuto integro lungo il "Troi paian", un sentiero molto battuto in età preistorica, all'altezza del monte Balést vicino a San Giacomo. Per queste caratteristiche potrebbe trattarsi di un’offerta votiva depositata in foma rituale lungo il sentiero da una personalità importante.

Mola di porfido di una macina rotante manuale

Questa macina rotante fu rinvenuta durante dei lavori di scavo per un edificio privato a Ortisei, e risale alla tarda età del ferro. Derivata dal precedente tipo a tramoggia e leva, la macina rotante aveva la stessa funzione della tipica macina mediterranea, ma con un paio di incavi laterali in cui inserire le leve di legno, un sistema che rendeva assai meno faticosa la rotazione manuale. 

 

 

Amo di bronzo

Si tratta di un semplice ago ripiegato tre volte a U, con un’estremità a ricciolo e l’altra appuntita, che testimonia l'attività di pesca alla lenza nel rio Gardena (in ladino: Derjon) durante l’età preistorica. Fu rinvenuto al Col de Flam insieme ad altri utensili di bronzo (fibbie, aghi, bottoni e anellini) in un'abitazione risalente al IV - II secolo a.C.  

 

Frammenti di ceramica della cultura di Luco

Questi frammenti di boccali, caratteristici della cultura di Luco-Meluno e risalenti alla tarda età del bronzo, furono rinvenuti a Nord-Ovest della stazione a monte della funivia di Rasciesa. Si distinguono per il grande rostro centrale e altri due laterali, e avevano un grosso manico a forma di nastro. Resta ancora da chiarire se il ritrovamento sia legato a un luogo di culto ad alta quota, o all'incendio di una baita di alpeggio utilizzata da pastori dell'età del bronzo

Piastrella di ceramica proveniente da Stufan

Questa piastrella di terracotta è decorata a rilievo con figure di musici. È un oggetto di difficile interpretazione e classificazione stilistica, sia per il soggetto della decorazione, sia per la sua funzione originaria. Proviene dalla fattoria Stufan (Ortisei), ma il luogo di rinvenimento esatto è sconosciuto, il che rende meno precisa la datazione con la termoluminescenza. Fu realizzata durante il Medioevo fra il Due e il Quattrocento.