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"Grande è la forza di richiamo che risiede nei luoghi." (da Cicero)

Ferdinand Stuflesser, Ars Sacra

Nel 1875 Ferdinand Stuflesser aprì un’azienda di scultura lignea al maso Petlin, allestendovi un laboratorio di ben 15 metri d’altezza per poter lavorare sugli altari. Nel 1910 suo figlio Johann rilevò l’azienda paterna, estendendone il mercato nei paesi d’Oltremare. La Stuflesser fu una delle poche aziende di intaglio storiche che riuscì ad adattarsi alle guerre mondiali, accettando anche lavori di restauro di oggetti sacri. Attualmente l’azienda è gestita in quinta generazione a Pontives con il nome di “Ars Sacra 1875 Ferdinand Stuflesser”  

 

Monumento a Luis Trenker

Luis Trenker è una delle personalità gardenesi più note. Dal 1992, anno in cui Trenker avrebbe compiuto 100 anni, lungo la passeggiata che porta il suo nome su uno zoccolo di Dolomia si erge una statua di bronzo a lui dedicata, realizzata da Hermann Josef Runggaldier. Già noto come alpinista, negli anni Trenta Luis Trenker fece carriera come attore e regista in circostanze oggi considerate problematiche, ma nel Dopoguerra si cimentò come narratore assai avvincente alla radio e alla televisione, promuovendo in questo modo lo sviluppo turistico della sua valle. 

 

Monumento a J.B.Purger

Un merito di Johann Baptist Purger, sindaco di Ortisei, fu di dare alla Val Gardena la prima strada di collegamento a fondovalle tra Ortisei e Ponte Gardena. Inaugurata nel 1856, quella strada collegò la Valle con il resto del mondo, aprendo nuovi mercati di sbocco per i prodotti gardenesi e promuovendo il turismo che allora muoveva i primi passi. Per ricordare quest’opera pionieristica di Purger, nel 1921 gli fu eretto un monumento ligneo a ridosso del ponte Purger all’ingresso del paese, che nel centennale della costruzione della strada fu sostituito da una scultura di bronzo. 

Villa Schönblick (poi Hotel Regina, oggi Hotel Adler Balance)

Nel 1907, Josef Höglinger, scultore di altari, si fece costruire la Villa Schönblick sotto la fattoria Plajes, ricavandovi la propria abitazione, un laboratorio di intaglio, alloggi per i dipendenti in trasferta e anche un garni. Nel 1926 al garni si aggiunsero nuove camere all’interno di una foresteria, dove Höglinger allestì pure il suo nuovo laboratorio, convertendo invece quello vecchio in una sala da pranzo.

Hotel am Stetteneck

L’attuale Hotel Stetteneck nacque da un edificio costruito in stile liberty tirolese commissionato da Johann Sanoner nel 1913, al posto del fienile della fattoria Janon. Da allora vi furono ricavate abitazioni, una macelleria e, per alcuni anni, vi ebbe sede anche l’ufficio delle poste imperialregie austriache. Nel ‘38, l’edificio diventò una dependance dell’albergo Aquila, mentre durante la seconda guerra mondiale fu utilizzato come unico rifugio antiaereo delle valli dolomitiche.

Ustaria da Dëur (attuale Hotel “Cavallino Bianco”)

L’attuale albergo Cavallino Bianco è uno dei più antichi della Val Gardena. Già nel Cinquecento, infatti, vi trovavano alloggio i forestieri in transito, e il nome tedesco “Weisses Rössl” trova menzione già a metà dell’Ottocento, quando Johann Peter Lardschneider acquistò l’edificio. Nel 1882 fu ampliato diventando un Grand Hotel, e in quell’occasione fu decorato con il suo caratteristico timpano, diventando un punto di ritrovo di amanti dell’alpinismo, dello slittino e dello sci.

Albergo Engel “Unteruhrwirt (attuale Hotel Angelo Engel)

L’attuale Hotel “Angelo Engel”, situato lungo la vecchia strada della Val Gardena, è sempre stato un albergo, e le sue radici risalgono al Cinquecento, quando si chiamava ancora Dëur Dessot (ma anche Beché o Unteruhrwirt), sicché è considerato a buon diritto una delle osterie più antiche del paese. Nel 1896 fu ampiamente ristrutturato, con l’aggiunta di una bella sala da pranzo, una veranda e un giardino.

Hotel Dolomiti Madonna

Nel 1898, il pittore di sculture lignee Christian Delago costruì la propria casa sotto l’istituto d’arte, realizzandovi anche un caffè da gestire insieme alla moglie Josefina Schmalzl, che nel 1906 fu trasformato nell’albergo Dolomiti Madonna. Delago trasferì in questo complesso anche il suo laboratorio di pittura, sicché i clienti dell’albergo, oltre alle 25 camere, al giardino e alla veranda, potevano godersi anche uno studio di pittura. Nel 1908 in quest’albergo nacque il primo sci club della Valle, denominato “Dolomiti Ladinia”, cui nel 1927 fece seguito l’hockey club Gardena.

Marienheim (attuale Hotel Maria)

Nel 1872/73, il produttore e grossista di sculture lignee Franz Schmalzl de Ianesc si fece costruire in zona Sant’Antonio una villa residenziale con annesso laboratorio, ma già pochi decenni dopo il Marienheim era già diventato il terzo albergo più grande i Ortisei, con tanto di piscina e una sala da pranzo estesa a un intero piano dell’edificio.