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"Grande è la forza di richiamo che risiede nei luoghi." (da Cicero)

Frammenti di ceramica decorata della cultura di Luco-Meluno

Sullo Sciliar, a Monte Castello o Burgstall a 2400-2500 metri di quota, furono rinvenuti vari frammenti di boccali del tipo Luco (dal nome del luogo principale di questi ritrovamenti, vicino a Bressanone), utilizzati probabilmente per versare liquidi e poi volutamente frantumati a scopo rituale. Questi cocci di terracotta dell'età del bronzo, logorati dalle intemperie, sono reperti di un complesso di scavi eseguiti sull'altipiano dello Sciliar, considerato dagli storici un luogo di riti sacrificali. 

 

 

Frammenti di ceramica della cultura di Luco

Questi frammenti di boccali, caratteristici della cultura di Luco-Meluno e risalenti alla tarda età del bronzo, furono rinvenuti a Nord-Ovest della stazione a monte della funivia di Rasciesa. Si distinguono per il grande rostro centrale e altri due laterali, e avevano un grosso manico a forma di nastro. Resta ancora da chiarire se il ritrovamento sia legato a un luogo di culto ad alta quota, o all'incendio di una baita di alpeggio utilizzata da pastori dell'età del bronzo