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"Grande è la forza di richiamo che risiede nei luoghi." (da Cicero)

Seggiovia di San Giacomo

Per due decenni, si poté raggiungere San Giacomo con un impianto a fune, che dall’attuale “Stua Zirm” a Ortisei portava al prato sotto la fattoria di San Giacomo. La seggiovia, comprata usata e qui ricostruita da Robert Höglinger (gestore dell’Hotel Regina), fu inaugurata nel luglio del 1948. Più tardi fu trasformata in cabinovia, e nel 1960 ceduta a Hansi Peristi di Banch. Infine, l’impianto fu chiuso e smantellato nel 1970. Dal 1960 al 1969, a San Giacomo, più precisamente da Pertan al ristorante Somont, rimase in funzione una piccola sciovia. 

 

Funivia dell’Alpe di Siusi

Le due cabine di legno riuscivano a trasportare a monte da 15 a 16 passeggeri in sei minuti, e quell’impianto - cui presto seguirono altre sciovie dirette all’Alpe di Siusi sui pendii di Ronc e Vidalonch - gettò le basi del turismo invernale moderno. Nel 1968 la funivia fu potenziata una prima volta, e nel 1999 sostituita dalla cabinovia attuale, in grado di trasportare da Ortisei all’Alpe di Siusi 2200 sciatori all’ora.